La Vita Di Anassagora

Anassagora

Anassagora è un filosofo greco, nato  a Clazomene intorno al 498 - 499 a.C. nella Jonia, dove si recò ben presto ad Atene, vivendo lì per quasi trent'anni e godendo dell'amicizia di Euripide e Pericle, dove introdusse  l'interesse per la filosofia.

Dove

Quando la potenza del politico Pericle cominciò a decadere, Anassagora fu accusato di empietà e fuggì a Lampasco dove si dice che venne accolto con grandi festeggiamenti da parte dei suoi abitanti e che vi rimase fino alla morte, avvenuta intorno al 428 - 427 a.C.

Secondo le sue teorie Anassagora sostiene che l'importanza sta nell'aver asserito per primo la necessità di un continuo mutamento delle cose, esso introduceva il concetto dell'infinitamente piccolo e concepiva la realtà come costituita di "omeomerie" ovvero l'insieme delle particelle che formano l'intero universo e tutto quello che gli appartiene.

Previsioni del Tempo

Completamente diverse tra loro le particelle, sono divisibili ognuna in un infinito numero di parti omogenee, inizialmente mescolate in modo disuguale, vengono regolate da un loro "cervello" che presiede alla loro composizione e scomposizione e determina inoltre il susseguirsi dei fenomeni ad esso collegati.

Sulla sua vita di Anassagora sappiamo davvero poco, se non che era figlio di una nobile famiglia e lungo la sua vita decise di intraprendere la via di Atene, abbandonando tutti i   suoi patrimoni paterni e dedicandosi allo studio, inoltre abbandonò anche gli interessi politici, e venne infatti accusato dal suo popolo di non amare e di non avere a cuore la propria patria.

Ora vediamo alcuni aspetti importanti del suo pensiero.

 


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